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Di grande bellezza è il paesaggio dell’Amerino, costituito
da dolci colline ondulate e luminose, variopinte dalle tante specie
vegetali che vi crescono.
Il crinale amerino-narnese che attraversa tutto
il territorio di Amelia, è un complesso collinare che raggiunge
la sua altitudine massima nel monte Croce di Serra a 1000 m s.l.m.
Tutta questa zona è caratterizzata
da un armonioso susseguirsi di paesaggi che sembrano dei quadri ambientali.
Le colline che declinano verso la valle
del Tevere sono ricoperte da macchia mediterranea e da secolari lecceti.
La flora dell’amerino è composta da querce, lecci, farnie,
rovelle e cerri.
Estesi castagneti si trovano sui monti
a ridosso dell’abitato di Macchie lasciando il posto nelle vallate,
ad ampie superfici coltivate ad oliveti e vigneti. Suggestivo e di
grande interesse naturalistico è il torrente del Rio Grande
che attraversando, tutto l’amerino, in prossimità di
Amelia, per mezzo di una diga duecentesca detta la Para, crea un bacino
lacustre chiamato Lago Vecchio.
Questo incantevole laghetto, raggiungibile
tramite una strada con percorso pedonale e pista ciclabile, è
un luogo circondato da ameni boschi e meta di rilassanti passeggiate
e frequentato dagli amanti della pesca. Sulle rive è possibile
noleggiare piccole barche ed osservare anatre selvatiche e qualche
airone di passaggio.
In alcune zone del Rio Grande ha creato
degli incantevoli spettacoli naturali, con pareti rocciose a strapiombo
come quella detta dello Scoglio dell’Aquilone che si erge a
picco sul torrente.
Altro stupendo luogo è il parco la Cavallerizza a quattro chilometri
da Amelia, immerso in un lecceto e fornito di area per pic-nic e attività
all’aria aperta. Nella vicina pineta vi è un maneggio
ed una pista per Monte S. Salvatore alla cui sommità vi è
l’omonima chiesa e da dove si gode un superbo panorama sui colli
circostanti.
A Fornole vi è il Parco S. Silvestro,
immerso tra il bosco e attrezzato per pic-nic e giochi.
A Porchiano del Monte si estende il Parco Mattia un’oasi di
pace tra lecci e attrezzature sportive.
Infine per gli amanti del trakking o della
mountain bike vi sono: il percorso che va da Fornole a Montecampano
con vista sulle valli del Nera e del Tevere e quello circolare di
Collicello includendo nella visita i ruderi della Rocca Di Canale,
Galisciano e lo Speco di S. Francesco.
Per chi vuole provare l’attività
dello speleologo, nel territorio di Macchie si trova la “Grotta
delle Fate” un’immensa voragine di origine carsica. Castelli
e case coloniche, caratterizzano l’amerino, creando un percorso
agrituristico che offre efficienza, ospitalità e tradizione
contadina.
Le visite guidate sul Rio Grande sono organizzate
dall’Associazione “Amici del Rio Grande”. Tel. 0744981067
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