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Le porte |
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| Porta romana |
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Porta Romana è la più centrale e maestosa delle quattro porte che
permettono l´accesso al centro storico ed è anche la più moderna delle quattro,
l´aspetto attuale risale infatti al sec. XVI quando fu modificata e costruita
in travertino. In epoca medievale, la porta era chiamata Busolina perché vi si conservava
il "bussolo" per le elezioni della magistratura comunale. Nel 1703, usciti indenni
da un forte terremoto, gli amerini consacrarono la loro città alla Madonna Assunta
ponendo una lapide nel fastigio della porta. La porta è sormontata da caditoia
rinascimentale in mattoni. E´ visibile, tuttora sui cardini, l´antica
porta lignea, mentre nel cielo voltato a botte appare l´affresco con l´arme
della città - A.P.C.A. in banda bianco argento su campo azzurro -
"Antiani Populi Civitatis Ameriae", che significa "GLI ANZIANI DEL POPOLO DELLA CITTA´
DI AMELIA", ovvero l´organismo elettivo più importante del libero Comune,
dal tempo degli Statuti del sec. XIV, nelle epoche trascorse.
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| Porta Leone IV |
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Sembra che tale accesso alla città fu voluto da Papa Leone IV il quale
aveva provveduto nel sec. IX anche al restauro delle mura. L´omonima via che si
apre dopo la Porta, era sin dell´antichità la strada dove si affacciavano le
botteghe degli artigiani: fabbri, falegnami, maestri bottai, carbonari, maniscalchi,
forai per il pane, taverne. Da rilevare che recenti scavi archeologici (2004/2005)
hanno evidenziato in corrispondenza dell´attuale passaggio, la presenza di una porta
di accesso alle mura di epoca romana. Quest´ultima è stata ricavata all´interno
delle mura poligonali scalpellinando direttamente i blocchi calcarei che le compongono;
gli scavi suddetti hanno inoltre reso ipotizzabile l´esistenza di una porta ancora
più antica.
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| Porta Posterla |
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La porta, che fu per secoli l´accesso principale della città, costituisce un bell´
esempio di posterola (o pusterla) costituita da due porte con incorniciatura in travertino
e sormontate da archi a tutto sesto poggianti su mensole (sec. XIII)
Le due porte sono disposte perpendicolarmente l´una all´altra con lieve
sfalsamento, formando una piazzola adibita a luogo di ispezione merci e pagamento dazi
presidiata da un corpo di guardia che alloggiava nella torre adiacente al complesso
(ora adibita ad abitazione) inserita nella trama delle mura cittadine.
Non vi sono tracce, nella parte esterna, di difesa piombante trovandosi in posizione
nettamente distaccata da terra e raggiungibile probabilmente solo con ponte levatoio o
analogo mezzo. Possiamo notare, da questo punto, l´ardito slancio architettonico
dell´abside di S. Agostino, di stile gotico poggiante su preesistenti strutture romaniche.
Si consiglia di fare una piccola escursione, al di fuori della porta, lungo la stradina che,
si inoltra nella pineta sino a raggiungere uno scoglio denominato di "Frullano", da dove si può
ammirare un suggestivo panorama. Risalendo per l´omonima via, si può inoltre ammirare
la chiesa di S. Girolamo in Posterola risalente alla fine del 1500.
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| Porta Posterla |
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Fu il più antico varco cittadino in prossimità delle mura Megalitiche e dell´acropoli.
L´attuale porta risale ai secoli XII-XIII, e uscendo da essa si può ammirare un suggestivo panorama.
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