| A Nord - Ovest della città di Amelia,
proprio ai piedi del colle dove sorgono le mura dell'antica città
umbra, incastonato tra le colline umbre si trova il Bacino del Rio
Grande, luogo di suggestiva bellezza, risorsa economica per le passate
generazioni e risorsa ambientale e turistica per le presenti.

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L'invaso, conosciuto come Lago Vecchio, è da considerarsi
a tutti gli effetti come un lago artificiale in quanto formato dallo
sbarramento del Rio Grande con la Diga di Ponte Grande realizzata
in corrispondenza della gola che si viene a formare tra il monte
Cimini ed il Colle di Amelia.
L'invaso serviva in passato per il funzionamento dei mulini a valle
dello sbarramento. L'acqua,
attraverso due canali, defluiva a valle e veniva utilizzata per
far funzionare i mulini presenti lungo l'asta
fluviale di valle. Il Lago, non svolgendo più la sua funzione
di accumulo delle acque, è oggi utilizzato
a scopi turistico - ricreativi. Già dai primi anni del secolo
la popolazione locale incominciò ad intravedere nel Rio Grande
un luogo ideale e piacevole per rilassarsi.

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Mossi da questo spirito alcuni cittadini amerini
decisero negli anni settanta di dare origine ad un associazione
chiamata "Gli amici del Rio Grande" e con grande impegno
hanno provveduto alla realizzazione di impianti ricreativi come
la spiaggia per l'approdo delle barche e l'area attrezzata per picnic.
Entrambi questi servizi si trovano sul ramo sinistro del Rio Grande
e costituiscono oggi il punto di riferimento per coloro che decidono
di trascorrere una domenica al Lago, sempre da qui partono i sentieri
che costeggiano il ramo destro e che permettono di immergersi nella
natura del luogo, di visitare la vecchia diga medioevale della Para
e di fare attività sportiva.

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Su questa scia, il Comune di Amelia ha istituito il Parco Fluviale
Urbano con lo scopo di potenziare le valenze turistiche ricreative
dell'area.
II bacino, anche grazie all’attenzione del Governo nazionale,
è oggi parte integrante di un progetto di riqualificazione
e recupero che ha lo scopo di valorizzare le risorse del territorio
e di sostenere la capacità di attrazione turistica dell'area
oltre che promuovere l'integrazione della notevole offerta ambientale
presente nel comprensorio.
Da evidenziare a riguardo il “Progetto Frutti
Antichi” la cui finalità è quella di valorizzare
le specie arboree autoctone con un elevato rischio di estinzione
e di sostituzione da parte dei prodotti di importazione o prodotti
artificialmente, più redditizi da un punto di vista economico;
nonché di promuovere la trasformazione e la commercializzazione
dei derivati (marmellata, confettura, frutta sciroppata, ecc.) che
faranno parte degli itinerari turistico – gastronomici. Il
progetto coinvolge le aziende agricole e agro-turistiche della zona
dell'Amerino, che si dedicheranno all'impianto e alla coltivazione
delle specie sopra citate, tutto nell'ottica di uno sviluppo rurale
integrato. Una passeggiata nel parco
Informazioni:
Telefono: IAT 0744 981453
e mail:
Associazione "Amici del Rio Grande"
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