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Home I.U.C. - IMU - TARI

IMU-TASI-TARI

 

ALIQUOTE E DETRAZIONI IMU 2020 -AGGIORNAMENTI:


Con la deliberazione n. 21 del 30/06/2020 sono state approvate le aliquote e le deterazioni relative alla "nuova" IMU

 

come segue:

-         aliquota prevista per l’abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze (art. 1, comma 748, della L. n. 160/2019: 6 per mille;


-         detrazione per l’abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze (art. 1, comma 749, della L. n. 160/2019): dall'imposta si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. La suddetta detrazione si applica agli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616;


-         fabbricati rurali ad uso strumentale: aliquota pari al 1 per mille;

-         fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati: aliquota pari al 2,5 per mille;

-         fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione della categoria D/10: aliquota pari al 9,6 per mille;

-         cittadini iscritti all’AIRE, già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza: aliquota pari al 6 per mille limitatamente all’unità immobiliare già assimilata, fino al 2019, ad

abitazione principale;

-         unità immobiliari ubicate nei centri storici (zona omogenea “A”) di Amelia e frazioni e destinate e di fatto utilizzate come attività commerciali e artigianali a condizione

che vi sia coincidenza tra possessore (proprietario o titolare del diritto reale di godimento) e gestore delle attività economiche suddette: aliquota pari al 6 per mille;

-         unità immobiliari oggetto di contratti di locazione a canone concordato, disciplinati dall’art. 2, comma 3 della legge n. 431 del 1998 e s.m.i. ed utilizzati come

abitazione principale: aliquota pari al 7,6 per mille;

-         alloggi regolarmente assegnati dall’Agenzia Territoriale per la Casa (ATER): aliquota pari al 7,6 per mille;

-         fabbricati diversi da quelli di cui ai punti precedenti: aliquota pari al 10,6 per mille;

-         aree fabbricabili: aliquota pari al 10,6 per mille.

 

  1. DI specificare che ai fini dell’applicazione dell’aliquota ridotta per gli immobili concessi in locazione a canone concordato disciplinati dall’art. 2, comma 3 della legge n. 431 del 1998 e s.m.i. il locatore è obbligato a trasmettere al protocollo del Comune di Amelia, a pena di decadenza, copia del contratto di locazione entro e non oltre il 30/06 dell’anno successivo

  1. Di dare atto che:

-         per tutti i titolari delle attività economiche non direttamente interessate dal comma 1 dell’articolo 177 del DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34 e che risultano possessori (a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento) degli immobili dove esercitano la propria attività e che hanno temporaneamente chiuso o sospeso la medesima e abbiano altresì subito una riduzione del fatturato di almeno il 30% nel corso del periodo dal 01/03/2020 al 30/06/2020 rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente;

-         per i proprietari di immobili regolarmente locati per l’esercizio di attività economiche che hanno temporaneamente chiuso o sospeso la propria attività e non abbiano percepito alcun canone di affitto a decorrere dal mese di marzo 2020;


  1. i soggetti passivi, come più sopra evidenziati, potranno procedere al versamento della prima rata limitatamente alla quota di competenza comunale (senza ulteriori sanzioni ed interessi) entro il 31/10/2020 presentando al protocollo del comune di Amelia, preferibilmente a mezzo PEC, entro e non oltre la stessa data, idonea autocertificazione ai sensi di legge, su modello reso disponibile sul sito internet istituzionale.
  2. Di dare altresì atto che ai sensi dell’art. 1, comma 767 della legge n. 160 del 2019, la presente deliberazione sarà efficace a seguito dell’avvenuta pubblicazione sul sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze e che ai fini della pubblicazione il Comune è tenuto a inserire la delibera entro il termine perentorio del 14 ottobre 2020, nell'apposita sezione del Portale del federalismo fiscale e che in caso di mancata pubblicazione entro il 28 ottobre 2020, si applicano le aliquote e i regolamenti vigenti nell'anno precedente.
  3. Di dare atto che le aliquote e le detrazioni dell’imposta municipale propria per l’anno 2020 sono compatibili con le previsioni di gettito atteso iscritte nei documenti di programmazione finanziaria per il periodo 2020/2022 approvati dal Consiglio con atti n. 4 del 06/04/2020 (D.U.P.) e n. 5 del 06/04/2020 (Bilancio di Previsione);
  4. Di dare atto che la presente deliberazione entra in vigore, ai sensi dell'art. 1, comma 169, della legge n. 296 del 2006, il 1° gennaio 2020.


 

AGGIORNAMENTI NORMATIVI IN EVIDENZA:

La I.U.C.( articolo 1, commi 639 e ss della legge n. 147/2013 nelle sue componenti IMU-TASI-TARI è stata abrogata dal 01/01/2020 dall'articolo 1 comma 738 della Legge n. 160 del 27 dicembre 2019.

 

La normativa mantiene però in vita la disciplina della  TARI, mentre viene disciplinata la nuova IMU che assorbe anche il tributo TASI che pertanto dal 01/01/2020 è abrogato.

L'attività di verifica della IUC componenti IMU e TASI  si protrarrà per tutto il 2023

 

Dal 1° gennaio 2020 pertanto i principali tributi comunali (cd tributi maggiori) sono così articolati:

 

IMU (così come normata dalla legge n. 160/2019)

TARI (già disciplinato dalla legge n. 147/2013 e ssmmii) si rimanda all'apposita sezione/LINK del sito in corso di costruzione


PRINCIPALI NOVITA' IN MATERIA DI TRIBUTI LOCALI ANNO 2020

La NUOVA IMU ricalca la vecchia IMU apportando però alcune modifiche e intervenendo su alcune questioni che hanno gnerato nel tempo un elevato contenzioso.

Rimangono pressoché invariate le fattispecie imponibili, le modalità di calcolo e i soggetti passivi.

Le norme della vecchia IMU si applicano in quanto non espressamente abrogate o non incompatibili

Permane l'esenzione dei TERRENI AGRICOLI indipendentemente se coltivati o meno salvo il caso specifico delle aree edificabili come si specificherà di seguito

I comuni avranno tempo fino al 30/06/2020 per approvare eventuali regolamenti in materia di NUOVA  IMU e deliberare le nuove aliquote, il regolamento e la delibera delle aliquote sarà prontamente pubblicata su questo sito e sul sito del Ministero delle Finanze

 

Le SCADENZE DI PAGAMENTO rimangono invariate ovvero 16 GIUNGO e 16 DICEMBRE per gli ENC rimane invariato il versamento su tre rate

 

LE ALIQUOTE:

- Abitazione principale limitatamene a quella classificata nelle categorie  A/1 -A/8 -A/9 aliquota BASE  5 per mille   (il comune può incrementarla fino allo 6 per mille o diminuirla fino all'azzeramento)

detrazione: 200 euro per il periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione

 

- immobili EX IACP - ATER: aliquota base 8,6 per mille detrazione: 200 euro per il periodo dell'anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale dei soggetti assegnatari (il comune può incrementarla fino allo 10,6 per mille o diminuirla fino all'azzeramento)

 

- fabbricati rurali ad uso strumentale (articolo 9, comma 3 bis del DL 557/1993): aliquota base 1 per mille ( (il comune può diminuirla fino all'azzeramento)

 

- immobili in categoria D produttivi: aliquota base 8,6 per mille (il comune può incrementarla fino allo 10,6 per mille o diminuirla fino al 7,6 per mille)


- fabbricati costruiti e destinati alla vendita dall'impresa costruttrice purché non locati: fino al 2021  aliquota base 1 per mille ( (il comune può incrementarla fino allo 2,5 per mille o diminuirla fino all'azzeramento)


-altri fabbricati ed aree edificabili (immobili diversi dalle abitazioni principali e da quelli di cui ai commi 750-751-7852-753): aliquota base 8,6 per mille (i comuni possono aumentarla fino al 10,6 per mille o ridurla fino all'azzeramento

 

NB: I COMUNI POSSONO DIVERSIFICARE LE ALIOUOTE DI CUI AI COMMI 748 - 755 SOLO ESCLUSIVAMENTE CON RIFERIMENTO ALLE FATTISCPECIE INDIVIDUATE CON DECRETO DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE ANCORA DA ADOTTARE. LA DELIBERA E' EFFICACIE SOLO SE PUBBLICATA SUL SITO INTERNET DEL MINISTERO DELLE FINANZAE  - DIPARTIMENTO DELLE FINANZE ENTRO IL 28/10 DELLO STESSO ANNO

 

IL COMUNE CON PROPRIO REGOLAMENTO ADOTTATO AI SENSI DELL'ARTICOLO 52 DEL D.LGS. 446/97 POTRA' INTRODURRE UNA REGOMENTAZIONE NEL RISPETTO DEI LIMITI IMPOSTI DELLA NORMATIVA VIGENTE SU FATTISPECIE NON REGOLAMENTATE DALLA LEGGE

A regime a giugno il versamento sarà pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando le aliquote e le detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente.

IN SEDE DI PRIMA APPLICAZIONE il pversamento è pari al 50% di quanto versato a titolo di IMU e TASI nell'anno 2019


 

principali novità della NUOVA IMU:

 

LA DICHIARAZIONE: i contribuenti hanno tempo fino al 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta per presentare la dichiarazione IMU (in ogni caso, ai fini dell'applicazione dei benefici di cui al comma 741, lettera c), numeri 3) e 5), e al comma 751 terzo periodo della L. 160/2019 il soggetto passivo attesta nel modello di dichiarazione il possesso dei requisiti prescritti dalle norme (alloggi sociali, immobile di militari, …)

IMMOBILI A CANONE CONCORDATO: torna l'obbligo dichiarativo per tali immobili esplicitamente abrogato nella vecchia IMU e non riproposto nella nuova


AIRE i cittadini italiani pensionati all'estero non potranno più  usufruire dell'esenzione pertanto dal 2020 gli italiani residenti all'estero anche se sono pensionati totalmente o parzialmente nel paese di residenza dovranno versare la nuova IMU (aliquota 2019 10,6 per mille)

IMMOBILI COLLABENTIsono i fabbricati censiti in categoria F/2 che ai sensi del comma 741 della L. 160/2019 sono assoggettati come area fabbricabile, se lo strumento urbanistico ne prevede il recupero

IL GENITORE AFFIDATARIO in luogo dell'EX CONIUGE: con la nuova IMU l'ex coniuge assegnatario della casa familiare torna a pagare l'IMU in assenza di figli

Non vi è obbligo di residenza e dimora del genitore affidatario (così come accedeva nella vecchia IMU)  (sono escluse le Abitazioni di Lusso)

AREE EDIFICABILI POSSEDUTE DA COLTIVATORI E NON COLTIVATORI: il comma 743 della L. 160/2019 precisando che ogni soggetto passavo è titolare di un autonoma obbligazione tributaria e che nell'applicazione dell'imposta si tiene conto degli elementi soggettivi ed oggettivi riferiti ad ogni singola quota di possesso, anche nei casi di applicazione di esenzioni o agevolazioni. Pertanto dal 01/01/2020 in casistiche come quella evidenziata il soggetto possessore non coltivatore tornerà a pagare l'IMU

DECORRENZA DELLA RENDITA: non vi sono novità rispetto alla previgente normativa se non quanto precisato a livello interpretativo dal comma 745 della L. 160/2019 che in accoglimento della tesi prevalente precisa che le variazioni di rendita catastale intervenute nel corso dell'anno, a seguito di interventi edilizi sul fabbricato , producono effetti dalla DATA DI ULTIMAZIONE DEI LAVORI O, SE ANTECEDENTE DALLA DATA DI UTILIZZO.

NB Pertanto la dichiarazione DOCFA tardiva  o l'utilizzo del fabbricato giustifica  l'attività di accertamento retroattiva da parte dell'ufficio tributi

AREE EDIFICABILI: il comma 746 precisa che la base imponibile delle aree edificabili della nuova IMU è quella del valore venale di comune commercio al 1 gennaio dell'anno di imposizione, tale valore rimane immutato, se non in caso oggettive variazioni, (esempio approvazione di piani, utilizzi) nel corso dell'anno. In caso di area edificabile che diviene tale nel corso dell'anno si farà riferimento ad aree che al 1 gennaio avevano le medesime caratteristiche. E' fondamentale naturalmente che il contribuente dichiari opportunamente il valore dell'area e le sue variazioni.


INAGIBILITA' O INABITABILITA': la dichiarazione di inagibilità  va sempre supportata da idonea documentazione a) perizia dell'UT comunale con costi a carico del richiedente, b) dichiarazione sostitutiva da parte di un tecnico abilitato. L'inagibilità è una caratteristica sopravvenuta del fabbricato non superabile da interventi di manutenzione. NB Il comune nel regolamento può fissare le caratteristiche di inagibilità


CALCOLO DEI MESI DI POSSESSO: il comma 761 precisa che il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all'aquirente e che in caso di parità di giorni di possesso l'imposta resta a carico dell'aquirente. Il mese è computato per intero se il possesso si è protratto per più la metà dei giorni


TABELLA CODICI TRIBUTO

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RAVVEDIMENTO OPEROSO

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APPROFONDIMENTI IN MATERIA DI IUC>>>>LINK UTILI

PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI
*Ai sensi dell’art. 1 comma 703 della Legge di Stabilità 2014 “L’istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l’applicazione dell’IMU” 
D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 Artt. 8 – 9 – 14
D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 Art. 13 (convertito in L. 22 dicembre 2011, n. 214)
D.L. 2 marzo 2012, n. 16 (convertito in L. 26 aprile 2012, n. 44)
D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504
Art. 1, commi da 158 a 172, della L. 27 dicembre 2006, n. 296( Legge finanziaria 2007)
D.L. 24 gennaio, n. 1, (convertito in L . 24 marzo 2012, n. 27)
D.L. 2 marzo 2012, n. 16, (convertito in L. 26 aprile 2012, n. 44)
D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, (convertito in L. 7 dicembre , n. 213)
L. 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013)
D.L. 8 aprile 2013, n. 35 (convertito in L. 6 giugno 2013, n. 64) 
D.L. 31 agosto 2013, n. 102 (convertito in L. 28 ottobre 2013, n. 124)
D.L. 30 novembre 2013, n. 133 (convertito in L. 29 gennaio 2014, n. 5);
Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014);

Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di stabilità 2020 art. 1 c. 738 e ess)


Regolamento comunale IUC (in vigore fino al 31/12/2019)

INFO ufficio tributi   mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

ORARIO SPORTELLO: LUN - VEN  8.45 - 12.30  - MAR - GIO  15.00 - 17.00

 

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